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Gruppi di sostegno alle mamme – Roma, 17 gennaio

Nell’augurare a tutte un bellissimo 2011 vi informiamo che WMI sta facendo partire dei gruppi di sostegno per le mamme che lavorano!

Proponiamo uno spazio gestito da due counselor, Giada e Chiara, dedicato alle mamme, in cui ritrovare le proprie risorse e l’autostima, nel delicato momento in cui diventa necessario conciliare famiglia e ritorno al lavoro.

I gruppi di sostegno permetteranno di lavorare sull’empowerment e sulla stima di sé e forniranno il supporto emotivo per vivere meglio le difficoltà sul lavoro e nel rapporto di coppia.

Visto il problema di tempo delle mamme, ci incontreremo da gennaio una volta al mese e ci daremo appuntamento con cadenza settimanale via internet.

Ci vedremo per un primo incontro gratuito di presentazione
il 17 gennaio dalle 19 alle 21
a via Grossi Gondi 49
(zona piazza Bologna, citofonare a Studio D’Amore).

Vista la capienza limitata della sala, se siete interessate a partecipare vi chiediamo di confermare entro venerdì 14 gennaio via mail all’indirizzo: gruppimamme.workingmothers@gmail.com

Quanto al lavoro di gruppo, gli incontri in presenza saranno mensili a febbraio, marzo e aprile mentre settimanalmente un incontro online.

La quota di partecipazione è di 55 euro mensili.

Vi preghiamo di segnalare il vostro interesse a partecipare entro il 21 gennaio.

Vi aspettiamo!
WMI Team

Foto: HWN

Le otto regole per fare carriera in azienda e promuovere sè stesse

mamme regole carrieraDalla discussione aperta grazie a LetiziaMamma: Vuoi una Promozione?” ho estrapolato l’articolo che suggerisce e tradotto (…liberamente 😉 ..) per comodità in italiano:  Strategic Self Promotion: 8 rules for marketing yourself internally at your company

Le 8 regole strategiche per promuovere sè stesse internamente all’azienda

Regola #1: Capisci il tuo interlocutore

Che tu sia inserita nell’area Marketing piuttosto che nella funzione Finanza/Accounting ecc.. esiste un principio per fare marketing di sé stessi   fondamentale: impara a conoscere a chi ti rivolgi.

Questo è un aspetto fondamentale per soddisfare le esigenze di chi ti coordina e per fare carriera.

Il tuo manager preferisce comunicare per e-mail o verbalmente? Reagisce e apprezza di più le analisi e tabelle rispetto a report descrittivi? Si entusiasma di più di fronte ad un risparmio di costi aziendali piuttosto che ad un incremento di fatturato? In che momento della giornata è più disposto a feedback veloci piuttosto che a conversazioni? L’analisi di questi aspetti e conoscenza non potrà che aiutarti nel lungo periodo.

Regola #2: Crea uno schema regolare per la vostra comunicazione

Invece di sorprendere il tuo manager con una relazione sulle attività quando meno se lo aspetta – e sarà più probabile che se ne dimentichi – stabilisci uno schema regolare di comunicazione. Il primo pomeriggio del venerdì è in genere un buon momento, perché il vostro coordinatore potrebbe realmente avere il tempo per leggere e concentrarsi. Qualsiasi sarà il momento scelto, dovrai essere coerente di settimana in settimana. Nel tempo, il supervisore non solo saprà delle tue “buone news del venerdì”, ma effettivamente le aspetterà con piacere.

Regola # 3: Riporta solo il quadro generale.

Quando finalmente approccerai il tuo manager con gli aggiornamenti positivi, stai attenta a non inondarlo con i dettagli. Si è sempre in tempo a fornire più informazioni in un secondo momento, se richiesto. E c’è un altro vantaggio lasciando i dettagli ad una fase successiva: dà al vostro capo una scusa per convocarvi o fermarsi da te per un colloquio POSITIVO riguardo le tue prestazioni.

Regola # 4: Presenta i successi, ma resisti alla tentazione di abbellirli.

Una volta impostata un’efficace comunicazione con il tuo manager ed un appuntamento periodico di confronto, si può essere tentate di allargare i confini e confondere la linea di demarcazione tra ciò che è previsto nel tuo ruolo e quello che è considerato un risultato straordinario. Resisti alla tentazione di sottolineare che hai raggiunto il tuo obiettivo di Fatturato per l’anno, o che hai completato un grande progetto in tempo, o che un documento di pianificazione sul quale hai lavorato per diversi mesi è ora pronto. Per quanto difficoltose queste attività potranno essere, non dimenticare che sono una parte prevista dal tuo ruolo e lavoro.

Regola # 5: se non ti senti di sostenere un’affermazione/studio o non ci credi al 100% non citarla

I piccoli imprenditori, come anche gli amministratori delegati, sono estremamente sospettosi rispetto alle buone notizie. Forse è perché sono stati delusi tante volte in passato. Si può essere certi al 100% che chi riceverà  il tuo report positivo, di volta in volta, dubiterà, sviscererà e discuterà i dettagli con voi. Se non ti senti certa e sicura del tuo report/analisi e della sua presentazione alla persona che rappresenta la tua azienda, non mostrarlo finché non ti sentirai sicura e lavoraci su meglio.

Regola # 6: Usa tabelle e grafici a colori.

Se vuoi che il tuo manager legga realmente quello che stai realizzando a valle delle sue richieste, cerca di evitare lunghe relazioni scritte, i documenti con paragrafi e anche report con frasi lunghe. Presenta, quando possibile, le informazioni in un formato succinto basato su tabelle e grafici, facile da controllare, comprendere e assorbire. E in mancanza di tabelle e grafici, non sottovalutare le potenzialità di una e-mail con una breve lista di punti salienti. Conosciamo tutti nel corso della nostra vita una persona che invia lunghissime e-mail che solitamente cancelliamo o archiviamo, perché il messaggio è di solito troppo lungo da leggere. Non diventare quella persona!Un tocco di colore di tanto in tanto (senza esagerare) nelle tue presentazioni e grafici indicherà immediatamente al vostro manager che le tue informazioni sono importanti, e che hai messo tempo e sforzo per realizzarli.

Regola # 7: cogli l’occasione per fare bella figura agli occhi del tuo manager

Stai cercando un modo sicuro affinché il tuo manager sia entusiasta di ricevere i tuoi aggiornamenti periodici? Focalizzati nel fornirli in tempo, in report ben stringati e ben formattati che possa utilizzare per sponsorizzarti con il SUO manager e altri del management. Quando crei un report o documento poniti la domanda “Basandosi sul contenuto e formato del report, potrà essere utilizzato dal mio manager come documento di presentazione al direttore generale (o per il CdA)? Se la risposta è no, impegnati di più e lavoraci meglio. Un buon dirigente o CEO può, ovviamente, completare il tuo lavoro e portarlo ad un livello alto…ma un buon collaboratore può trovare il modo per far fare bella figura in azienda o in un progetto al suo manager.

Regola # 8: Esponiti di là della tua area/divisione

Il tuo supervisore diretto non è l’unica persona verso la quale “fare marketing di sé stessi”. Non esiste un divieto nel menzionare i tuoi successi e quelli della tua area al di fuori della tua divisione.

I tuoi colleghi di altre aree di oggi potrebbero essere i tuoi futuri colleghi di area o addirittura i tuoi futuri manager o anche buoni contatti in un’altra azienda perciò più la gente sa che sei molto brava in quello che fai, meglio è.

Cosa ne pensate? Potrebbero essere utili?

Maria

Gruppi di sostegno alle mamme che lavorano

Tornare al lavoro dopo la nascita di un figlio non è facile.

Spesso si deve tornare indietro rispetto a risultati già raggiunti, rinunciare alla crescita o al lavoro stesso.

Ciò è frustrante in termini, oltre che economici, di benessere e di fiducia nelle proprie capacità.

Si provano, poi, forti sensi di colpa per il tempo sottratto ai figli.

Una mamma che torna al lavoro, quindi, convive con frustrazioni e ansie. Può sentirsi sola, isolata, inadeguata. Può avere difficoltà a trovare spazi per sé.

Abbiamo pensato come Working Mothers Italy di avvalerci di due counselor preparate su questi temi, Chiara e Giada, per offrire alle mamme uno spazio in cui ritrovare le proprie risorse e l’autostima.

Per questo stiamo organizzando dei gruppi di sostegno, finalizzati a lavorare sull’empowerment e sulla stima di sé e a fornire il sostegno emotivo per vivere meglio le difficoltà sul lavoro e nel rapporto di coppia.

Visto il problema di tempo delle mamme, ci incontreremo a partire da gennaio una volta al mese e ci daremo appuntamento settimanalmente via internet.

Su richiesta possiamo organizzare anche incontri di counseling individuali, in presenza o online (telefono o skype).

Speriamo che l’iniziativa vi piaccia e vi aspettiamo!

Per info scriveteci a : workingmothers.italy@gmail.com

Maria

Foto: http://wewrichmond.org/